Osteria della Villetta
Via Marconi, 104
25036 Palazzolo sull’Oglio (BS)
Tel: 030.732316
www.osteriadellavilletta.it
www.alloggiovilletta.com
Cucina: 37 / 50
Cantina: 6.5 / 10
Contesto: 1 / 5
Sala: 2 / 5
Gestione: 4.5 / 5
Servizio: 3.5 / 5
Mise En Place: 0 / 3
Pane: 1 / 3
Coccole: 0 / 3
Dolci: 6 / 10
Caffetteria: 1 / 3
Presentazione piatti: 1 / 3
Bonus: 2.5
Extra: 1
TOTALE : 67 / 110
Costo: €
Rapporto qualità / prezzo: B
Ultima visita: Estate 2010
Prima uscita ufficiale di Luglio per il dinamico duo (se si esclude un passaggio estivo in quel di Dal Pescatore, del quale potete trovare un breve update qui: www.rockersgotorestaurant.com/?p=52)!
In tanti ci parlavano di questa osteria che da oltre cento anni rifocilla viandanti e gourmet di passaggio nella provincia bresciana cosicchè al primo weekend libero abbiamo deciso di fare una capatina.
Quattro generazioni di osti si sono susseguiti dietro il bancone di questo locale (membro dei Locali Storici d’Italia) ma quello che non è mai cambiato è il voler valorizzare i prodotti del territorio quindi vini della zona di Franciacorta, salumi, formaggi, pesci d’acqua dolce ed il tanto bistrattato quinto-quarto.
La cucina è quella regionale anzi, diciamo meglio, provinciale ovvero Manzo all’Olio, Trippa alla bresciana ed uccelli o lepre in salmì.
Una volta entrati in questo caseggiato si fa un balzo indietro nel tempo.
Grandi tavoloni di legno con tovagliette di carta in cui si mangia gomito a gomito con sconosciuti, c’è pure qualche tavolino per le coppiete e un cortileto adibito al servizio estivo.
Veniamo fatti accomodare all’esterno, l’ambiente è sullo spartano andante ed il via vai dei treni fa da sottofondo alle nostre chiacchiere.

Il divertimento inizia quando una pimpante signora viene ad elencarci a voce il menu e a proporci un aperitivo di benvenuto:
Franciacorta DOCG (anzi DOP) Mosnel Saten 2005

Anguilla in carpione e Persico dorato (carpione delicato e di rara maestria)

Fancy: Lasagne di vitello alle verdure (gustose e decise)

Kid: Orzo con pomodori, fagiolini e basilico (rinfrescantemente ordinario)

Fancy: Manzo fresco all’olio con patate schiacciate (buono ma in porzione da camionista)

Kid: Tris della casa: Polpette, Guanciale al verde ed Involtino di lonza di maiale (la polpetta vi ricorderà quella della nonna e vi farà scendere una lacrimuccia come fu per l’Anton Ego di Ratatouille)

Gelato al Fiordilatte con fragole (ok)

Il servizio è all’insegna del gran ritmo e della cordialità, peccato non si siano degnati di proporci l’assaggio di formaggi che hanno offerto alla tavolata dietro di noi (è detto come battuta, eravamo talmente pieni che avremmo comunque ceduto il passo).
Giudizio finale più che positivo per una delle poche osterie capaci di tener fede al proprio nome. Il dizionario recita “l’osteria è un locale pubblico dove si servono vino, altre bevande e spesso pasti alla buona”. A voler essere precisi l’insegna de La Villetta è proprio perfetta, Osteria con alloggio. Infatti ai piano superiori si trovano 5 stanze ed un salottino per la prima colazione.
Finalmente un locale che mantiene fede a quello che promette anzi definire “pasti alla buona” le pietanze che escono dalla cucina della famiglia Rossi è limitativo, in queste preparazioni c’è tutta la cultura gastronomica contadina di questo angolo di Italia.
Le guide cartacee cosa dicono? Tre Gamberi per il Gambero Rosso, per Slowfood è una delle Top Osterie d’Italia e la Michelin assegna il Bib Gourmand!
Ideale per chi è stufo di mettersi in ghingheri per cenare nei ristoranti “in”, a chi è stanco di rovinarsi lo stomaco con aperitivi dozzinali e a chi non ne può più del finto sushi made in china.

Data la vicinanza con la stazione ferroviaria decidiamo di celebrare la visita a questa trattoria riascoltandoci un album come 4 NON BLONDES “Bigger, better, faster, more” (1992), copertina con treno e “Train” come brano d’apertura. Grazie alla hit “What’s Going On” l’album divenne un successo commerciale e fu il primo, e ultimo, momento di gloria per la vagamente talentuosa Linda Perry (la quale negli ultimi anni ha spesso collaborato con la vagamente-rocker Pink).