Madonnina del Pescatore
Lungomare Italia, 11
Marzocca di Senigallia (An)
Tel: 071.698267
www.madonninadelpescatore.it
Cucina: 45 / 50
Cantina: 8 / 10
Contesto: 4 / 5
Sala: 4.5 / 5
Gestione: 4.5 / 5
Servizio: 5 / 5
Mise En Place: 2.5 / 3
Pane: 2 / 3
Coccole: 3 / 3
Dolci: 8.5 / 10
Caffetteria: 3 / 3
Presentazione piatti: 3 / 3
Bonus: 3
Extra: 0.5
TOTALE : 96.5 / 110
Costo: €€€
Rapporto qualità / prezzo: B
Ultima visita: Estate 2008
Dopo un weekend a base di Stray cats, macchine anni 50 e cloni di pin-up si torna a casa ma prima c’è una missione da compiere ovvero testare la cucina del “lanciato” chef Moreno Cedroni.
Il locale si affaccia con la sua bella vetrata sulla spiaggia di sabbia e ciottoli di Marzocca, la sala è moderna e appena entrati veniamo accolti da un personale molto affettuso.
Sulla carta c’è solo che l’imbarazzo della scelta, ogni piatto dello chef (presentato con relativo anno di creazione) risulta curioso solo per come viene enunciato e la scelta è veramente complicata.
Maitre, sommelier e tutto lo staff ci aiuteranno a dipanare ogni dubbio su pietanze e vini (o se volete birre), saranno altremodo attenti ad ogni nostra minima esigenza.
Se siete pronti ad entrare nel mondo de “La Madonnina del pescatore” potete dare un occhio e una letta a quanto segue…
Bicchierino con gelatina all’arancia
Tris di alici
Piattino del pane (essenziale) accompagnato con Olio di Jesi di Gianni Giacani
Champagne Steinbruck Brut
Gelato di parmigiano, copiato da Ferran Adrià
K:
Astice scioccato con zuppa di pomodoro estiva di verdure in giardiniera e gelatina al sedano rapa, 2007
Lasagnatta di baccalà, patata americana, brodo di topinambour affumicato, 2007
Costoletta di rombo con pastella alla birra chiara, erbe di campo e trippa di coda di rospo, 1998
Il bosco speziato, scenografia con ganache di cioccolato e cannella, gelato al pepe rosa, tronchetto di pan speziato con sentore di tartufo, qualche pioppino e gelatina al ginepro
F:
Susci e Sushi- ricette dal libro ominimo- percorso di 10 crudi, 1999
Tortellini liquidi di parmigiano con carne cruda al basilico, 2007
Cotoletta di tonno, pomodoro, maionese di baccalà alle olive nere, 2008
Tiramisu con gelato al caffè, mascarpone liquido, gelatina al Borghetti e pane del giorno prima
La scatoletta di pesce gusto Simmenthal, 2002
Magnum con amerena insaporito alla lavanda
Piccola pasticceria dal mondo
Cremino e Sorbetto all’anice
Il Coroncino (Verdicchio Jesi DOC Classico Superiore) 2006
Questo locale ha 2 stelle Michelin? Secondo me ancora per poco, qui si vede già la terza all’orizzonte!
Cedroni avrà aperto una gastronomia, altri locali e ha anche una linea di prodotti ma la sua cucina non è affatto distratta!
Siamo di fronte ad un altro Valhalla della ristorazione nel quale tutto funziona alla perfezione dalla cucina al servizio, sembra proprio che lo chef si diverta a presentare portate “giocose” al fortunato cliente, grazie di esistere (no, non è un omaggio a Eros Ramazzotti)!
Meglio lo champagne o il brunello? Meglio il caviale o il tartufo? Meglio Uliassi o Cedroni? C’è solo una risposta, meglio entrambi… Più sostanza il primo, più bollicine il secondo così da far pendere la scelta musicale adatta per la Madonnina del Pescatore verso i frizzanti Nirvana degli esordi con “Bleach” (1989)!








