Al Sorriso

Archiviato in: Ristoranti, Recensioni — admin at 7:42 pm on Venerdì, Febbraio 8, 2008

via Roma, 18
28010 Soriso (NO)
tel. 0322 983228
www.alsorriso.com

Cucina: 45 / 50
Cantina: 8 / 10
Contesto: 3,5 / 5
Sala: 3,5 / 5
Gestione: 5 / 5
Servizio: 4 / 5
Mise En Place: 2,5 / 3
Pane: 2 / 3
Coccole: 1 / 3
Dolci: 8,5 / 10
Caffetteria: 2 / 3
Presentazione piatti: 3 / 3

Bonus: 2
Extra: 0,5

TOTALE : 90.5 / 110
Costo: €€€€

Rapporto qualità / prezzo: B

Ultima visita: Inverno 2007
Eccoci reduci da una piacevolissima esperienza in quello sperduto paesino in provincia di Novara che porta il nome di Soriso e porta in dote un Tre Stelle Michelin da leccarsi i baffi.
Avevo sentito alcune persone lamentarsi del fatto che non meriterebbe le Tre stelle, dopo esserci stato mi sembra di poter affermare che spesso si è iper-critici verso certi locali: la sapienza in questa cucina non può essere messa in discussione. Possiamo forse ribaltare il ragionamento e dire che in Italia cinque stellati sono pochi viste le tantissime offerte di livello che abbiamo.
La cuoca è autodidatta, figlia di insegnanti, ma si dimostrerà capace di trattare le materie prime come poche e soprattutto è apprezzabile la scelta di valorizzare prodotti non eccessivamente “posh”. Si parte con Champagne brut Taittinger e degli onesti, ma nulla più, Straccetti di sogliola con crema di cavolfiore.
Ora si inizia a fare sul serio:
Il ristretto di topinambur con scampi di Sicilia soffice di mascarpone e polvere di cioccolato speziato (una vera chicca)
Cannelloni di polenta con cardi gobbi e gorgonzola in salsa di broccoli e parmigiano al tartufo nero di Norcia (squisiti)
I ravioloni verdi della tradizione con formaggio Bettelmatt al burro d’alpe aromatizzato alle erbe di montagna (da ovazione)
Come secondo prendiamo un classico del Sorriso ovvero una Faraona ben cotta e dalle carni ottime ma ci aspettavamo di essere sorpresi maggiormente quando l’abbiamo vista arrivare (coperta) sul vassoio.
Intrigante carrello dei formaggi, ma dopo aver visto quello del Miramonti L’altro sembra quasi povero, siamo pieni, passiamo ai dolci.
Due soufflè al caffè e fave di tonca su crema al mascarpone e gianduia profumato alla cannella (WE WANT MORE!!! WE WANT MORE!!!).

Il pasto è stato accompagnato da un eccellente rosso di zona consigliato dal Signor Valazza ovvero un Ghemme riserva ‘97 Rovellotti.

Le critiche le lasciamo per ultime.
La sala andrebbe “aggiornata” e la disposizione dei tavoli non agevola il via vai dei camerieri, l’ammennicolo sul quale mettono le bottiglie è un “pelino” eccessivo e soprattutto quando ci sono poche persone alzerei un po’ la musica di sottofondo per non creare un’ atmosfera imbarazzante.
Il padrone di casa si dimostra affabile, un po’ più “alla buona” di Antonio Santini ma rivaleggiare in quanto savoir faire con il boss del Pescatore è cosa dura per tutti, ci da il benvenuto con una battuta sul clima freddo ma poi si rifà consigliandoci un ottimo vino dal prezzo contenuto (dati i ricarichi che ci sono in lista lo abbiamo apprezzato molto).
Il prezzo pagato è quello di un Tre stelle e ci può stare.
Siamo andati a casa appagati e con un bel “sorriso”… scusate, fa pena ma non abbiamo resistito!
Marito e moglie al comando del ristorante vanno abbinati musicalmente a dei (fu) grandi coniugi del folk-pop-rock come i SONNY & CHER di “LOOK AT US” (1965)!

ammennicolo sul quale mettono le bottiglie

Enoteca Fontana

Archiviato in: Altri locali, Enoteche, Pub & co., Recensioni — admin at 3:02 pm on Sabato, Febbraio 2, 2008

Strada Farini, 24/a
Parma
Tel: 0521 286037

-Qualità: 7.5 / 10
-Posizione: 3 / 5
-Ambiente: 2 / 5
-Personale: 2 / 5
-Appeal: 3 / 5

Rapporto qualità / prezzo: B

TOTALE : 17.5 / 30

Ultima visita Autunno 2007
Uno dei locali più frequentati nel centro di Parma, e casa madre della famiglia Fontana che ha altri bar in città.
A pranzo non è facile trovare posto in quella calca da Love Parade, ambiente spartano e spesso si finisce a tavola con altre persone.
Il marchio di fabbrica è il panino Principe, un carrè farcito con scaglie di Parmigiano reggiano e salume a scelta… Avrete sete per ore ma Fontana è famoso anche per la sua cantina… Quindi dateci sotto!
Alcuni piatti buoni, per il tipo di locale, come gli untissimi Tortelli di patate al burro.
I dolci sono da evitare accuratamente.
Per celebrare i fratelli Fontana sceglierei l’opzione musicale di due artisti, non fratelli di sangue ma di spirito, e sono JAN & DEAN con “The Little Old Lady from Pasadena” (1964)!

da www.corriere.it

Angiol D’Or

Archiviato in: Altri locali, Enoteche, Pub & co., Recensioni — admin at 2:58 pm on Sabato, Febbraio 2, 2008

Vicolo Scutellari, 1
Parma
Tel: 0521 282632

-Qualità: 5.5 / 10
-Posizione: 5 / 5
-Ambiente: 4 / 5
-Personale: 3 / 5
-Appeal: 1 / 5

Rapporto qualità / prezzo: C

TOTALE : 18.5 / 30

Ultima visita Estate 2007 (+update 2008)
Una volta era un buon ristorante con una splendida cantina e soprattutto la vista sulla bella Piazza del Duomo di Parma, ora è rimasta solo la vista.
Il locale si è svecchiato diventando una specie di risto-bar dedicato ad un target di ambiziosi 30-40enni con due soldini in tasca più attenti al look che alla sostanza.
Aperto quasi tutto il giorno, potete provare ad andare anche a far colazione o una merendina.
La qualità del cibo non è un granchè, il carpaccio di pesce anche se ben presentato era al gusto di limone (la nostra idea di carpaccio è diversa, questo sembrava quello delle buste preconfezionate prese al supermercato, in seguito parlando con amici abbiamo scoperto che le supposizioni erano esatte infatti pare che uno dei proprietari sia il titolare di una ditta che produce cibi in scatola e affini) e la pasta con verdure non era degna di essere ricordata.
Destinato a uomini d’affari che vogliono mangiare in un locale dalle atmosfere glamour.
Per la scelta fatta presento il provocatorio (ma raffinato) accostamento musicale dei SUICIDE “s/t” (1977)!

Update Autunno 2008:
Stanno provando a tornare sulla retta via, niente bar e solo ristorante ma la cucina è ancora lontanissima da quella della precedente gestione, essendo in Piazza sembra un posto confezionato più a misura di turista che di buongustaio! Per noi resta difficile considerarlo un ristorante.

da it.viaggi.yahoo.com

La Cantina Del Trinca

Archiviato in: Altri locali, Enoteche, Pub & co., Recensioni — admin at 2:53 pm on Sabato, Febbraio 2, 2008

Strada saffi, 48
Parma

-Qualità: 6.5 / 10
-Posizione: 2 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 3 / 5
-Appeal: 2 / 5

Rapporto qualità / prezzo: B

TOTALE : 16.5 / 30

Ultima visita Primavera 2007 (+ update gestione autunno 2007)
Forze giovani dietro un locale che era diventato un ritrovo per vecchi beoni, le nuove truppe hanno creato un locale giovane ma dalle atmosfere rilassate di una volta destinato ad un pubblico universitario. Si possono gustare panini buoni e primi piatti a prezzi convenienti. La nuova conduzione è da verificare.
Per la gestione, dato che il titolare è un fan, voto come soundtrack ufficiale KISS “ALIVE!” (1975)!!!

Update Autunno 2007: Ho scoperto che da poco è cambiata la proprietà!

da www.rollingstone.com

Miramonti L’Altro

Archiviato in: Ristoranti, Recensioni — admin at 2:47 pm on Sabato, Febbraio 2, 2008

Via Crosette, 34
Costorio di Concesio (BS)
tel. 030 2751063
www.miramontilaltro.it

Cucina: 42 / 50
Cantina: 8 / 10
Contesto: 3,5 / 5
Sala: 4,5 / 5
Gestione: 4 / 5
Servizio: 5 / 5
Mise En Place: 2,5 / 3
Pane: 2 / 3
Coccole: 2 / 3
Dolci: 9,5 / 10
Caffetteria: 2,5 / 3
Presentazione piatti: 2,5 / 3

Bonus: 3
Extra: 0,5

TOTALE : 91,5 / 110
Costo: €€€

Rapporto qualità / prezzo: A

Ultima visita: Inverno 2007
Come cantava Jerry Lee Lewis “… you leave me breathless!” così diciamo noi di Miramonti l’altro.
Il ristorante si trova all’interno di una villa, nascosta tra le altre, nel borgo residenziale alle porte di Concesio.
Il locale è molto bello e modernamente elegante, il nostro tavolo accanto alla vetrata non è comodissimo di primo acchito ma una volta trovata la posizione si viaggia tranquillamente e anche le sedie della Kartell sono meglio di quanto sospettassi.
Il servizio è di altissima qualità e non ingessato.
Ci sono varie opzioni menù, compreso uno bimbi e uno pranzo di lavoro.
Optiamo per “Sapori di Stagione”.
Si parte con un ottimo S. Cristoforo di Dotti Bruno Az. Agr. - Erbusco (Brescia) Franciacorta Docg Brut, seguito a breve distanza da un Uovo di quaglia con emulsione di parmigiano e cipolla (libidinoso).
E poco dopo parte il menù accompagnato da 2 vini (Azienda Agricola Suavia - Monte Carbonare e Nero d’Avola Morgante dal riso in poi):
Insalata tiepida di polpo e pan brioche con purè di patate e aceto balsamico tradizionale (veramente squisito).
Noci di capesante con marinata di verdure e pomodori confit (buono)
Bruschetta capovolta (sufficiente) con un simpatico sorbetto al basilico per digerire.
Risotto ai funghi e formaggi dolci di montagna (imperdibile, anche se vedendo lo sterminato carrello dei formaggi immagino non abbia ingredienti fissi)
Stracotto di cappello del prete di manzo al vino rosso e scalogno confit (molto buono)
Il doppio carrello dei formaggi è superbo con qualche chicca imperdibile tipo il maestoso caciocavallo.
Con la piccola pasticceria siamo in “Paradise city” e qui mi gioco anche l’abbinamento musicale:
GUNS N’ ROSES “APPETITE FOR DESTRUCTION” (1987) perchè il Miramonti è stato proprio una sorpresa positiva come quando da ragazzino ascoltai per la prima volta questo disco, e poi si parla anche di appetito, perfetto direi!
Gelato alla crema (uno con salsa calda di cioccolato e l’altro liscio), uno dei classici del Miramonti è veramente buono e non troppo dolce.
Il menu con due vini da noi selezionati ha un costo di € 100,00 a testa.
Confrontato con altri “Due stelle” Michelin questo ha un rapporto qualità-prezzo molto onesto, un plauso allo chef Philippe Leveillè e al suo burro.
Da riprovare sicuramente.

mise en place e vetrata della sala

la piccola pasticceria