Wolfgang’s Steakhouse
4 Park Avenue
New York
USA
Tel: (+1) 212.889-3369
www.wolfgangssteakhouse.com
-Qualità: 8.5 / 10
-Posizione: 3 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 3 / 5
-Appeal: 3 / 5
Rapporto qualità / prezzo: B
TOTALE : 20.5 / 30
Ultima visita: Autunno 2009
Ogni gita a New York non si può definire tale senza un salto da Wolfgang per la sua ottima bistecca.
Zagat pone questa steakhouse al secondo posto tra quelle nella Grande Mela (cibo: 25/30-ambiente: 20/30- servizio: 22/30- prezzo:$77)
A Manhattan ce ne sono due ma la più caratteristica è quella sulla park Avenue, con il soffitto a volta e l’atmosfera da locale per mafiosi.
Il posto in realtà è frequentato per lo più da gente in giacca e cravatta che lavora nei dintorni.
Il menu oltre alle famose bisteccone (non osate chiedere il vitello negli USA) comprende insalate, quelche piatto di pesce e diversi iper-calorici dessert.
Lasciamo che steak medium rare + german potatoes sia…

La carne si scioglie in bocca, ne ricordiamo ancora il sapore e la crosticina croccante esterna, mentre le patate sono rimaste troppo sul fuoco.

La doppia steak per 3 è in grado di soddisfare cinque persone tranquillamente (mangioni inclusi).

Da una discreta carta dei vini scegliamo il noto Napa Valley Cabernet Sauvignon 2006 di Robert Moldavi, un prodotto decisamente valido anche nel rapporto qualità/prezzo, si parla di 70 dollari che non sono tanti se paragonati al Barbaresco di Gaja del 2003 da oltre 450 dollari.
Servizio sbrigativo ma educato, non è male neanche il pane, consigliato!
Altri posti in cui ci siamo fermati a sgranocchiare qualcosa (in una ideale top 10):
1. Vnyl (102 8th Avenue)
Siamo finiti in questo localino causa pioggia e solo dopo qualche minuto ci siamo accorti di essere all’interno di un locale gay.
Il menu nella copertina di un album dei Culture Club è la conferma ma nel caso ne cercaste altre basta andare alla toilette, quella degli uomini è dedicata a Boy George mentre quella delle signore è intitolata a Justin Timberlake.
Insalatone, hamburger e qualche piatto di discreta fattura possono essere accompagnati da cocktail come il Pear-is Hilton.
Sul soffitto dischi in vinile, alle pareti action figures di Cher, Freddie Mercury ed Elvis ed in sala sculettanti biondini e scultorei ragazzi di colore. Voto: 3 pallini su 5.

2. Brasserie 360(200 E 60th St, between 2nd Ave & 3rd Ave): frequentata soprattutto dagli shopaholics di Bloomingdale’s, offre dei buoni hamburger di carne o pesce in un ambiente un po’ caotico. (ZAGAT 2010=assente)

3. Johnny Rockets (930 Third Avenue): il franchising dell’hamburger rock’n'roll in ambientazione anni cinquanta.

L’ambientazione anni 50 fa la differenza…

… e l’hamburger è decisamente meglio di quello di Burger King e McDonalds! manca solo Fonzie!

4. Katz’s Delicatessen (205 East Houston Street)
Avete presente la scena dell’orgasmo simulato in Harry ti presento Sally? L’hanno girata qui e ancora oggi capeggia un cartello commemorativo. Alle pareti migliaia di foto di personaggi famosi da prendere in rassegna.
L’ambiente è quello da mensa di cinquanta anni fa, il locale è gestito da famiglie di origine ebraica e viene servito solo cibo kosher (infinite regole alimentari basate su natura del cibo, preparazione e caratteristiche dell’animale)

Locale famoso negli States perchè durante la Seconda Guerra Mondiale mandava salami ai soldati americani al fronte. Gode di buona fama tra i vecchi Newyorkesi per sandwich, frankfurter (wurstel) e hamburger ma dai giovani viene considerato una meta per turisti.

ZAGAT 2010 lo insignisce di 23 per il cibo, 9 su 30 per gli ambienti e 12 per il servizio, noi non andiamo oltre i 2 pallini complessivi ma possiamo garantirvi che quello che mangerete è un vero, elementare ed essenziale panino con carne che sa di panino con carne. Una sorta di hamburger formato DOS, probabilmente come è stato creato! Salse, patatine e insalata vanno ordinate a parte. Servizio informale. 
5. Empire Diner (210 10 Avenue)
Uno dei diner più belli degli States, aperto nel 1976 nel periodo della rinascita dell’art-deco e frequentato da personaggi noti tra i quali ovviamente Andy Warhol (come il 90% dei bar di NYC)… e non WarholD come diceva l’ “esperto” che spiegava la pop-art nell’ultima (grazie a dio) puntata del Maurizio Costanzo Show.

E’ il posto ideale, per un breakfast (oh yeah), un lunch a base di hamburger (doppio yeah) o una lemonade nei pomeriggi afosi.
Per Zagat: cibo=15, ambiente=15, servizio=1 5 (prezzo: 27 dollari), per noi un “TWO PLUS”, media tra il 2 per il cibo, il 3 abbondante per l’ambiente e l’1 per il personale non tanto socievole col turista.

6. Hard Rock Cafè Times Square (1501 Broadway)
Memorabilia rock fanno da contorno ad un cibo di qualità medio/bassa ma meno peggio del previsto (soprattutto l’hamburger merita più considerazione). Ambiente rumoroso e buio. Servizio da prendi la mancia e scappa.
6bis. Planet Hollywood (1540 Broadway)
Vedi sopra ma a tematica cinematografica.
7. Spring Lounge (48 Spring Street)
Barettino ideale per una birretta prima o dopo cena, il locale è piccolo e frequentato da molti giovani. Qualcosa da mettere sotto i denti (tipo i famigerati bagels) c’è ma siete sicuri di voler azzardare?

8. TGI Friday’s (604 Fifth Avenue)
Localone finto-americano per turisti americani con televisoroni nei quali vengono trasmessi match di football, baseball e basket in rapida successione.
Ambiente non pulitissimo, il personale è cordiale (negli States essendoci in ballo la mancia sono sempre gentili) ma cibo di qualità mediocre.
Adatto più a chi è in cerca di quantità più che di qualità!

9. Tick Tock Diner (481 8th Avenue)
Non lontano da Macy’s questo diner è uno dei peggio gestiti in cui siamo stati. Sporco, servizio frettoloso e cibo di pessima qualità.

10. Bubba Gump (1501 Broadway / Times Square)
Ci dissociamo, siamo stati trascinati in questo posto dai nostri amici fanatici di tutte le catene fast-food in circolazione.
Il Bubba Gump (o Bubba Dump=spazzatura, come lo definiscono alcuni) è il locale nato sulla scia del successo cinematografico di Forrest Gump.

Servono solo gamberetti, che non sanno di gamberetto, avvolti in pastelle altre 3 centimetri con, in alcune varianti, una cascata di cocco.
I camerieri sono talmente entusiasti che sembrano essere stati drogati.
L’unica cosa degna di nota è la vista di Times Square che si gode dal primo piano del ristorante, ristorante si fa per dire. Voto? Ma stiamo scherzando? Non sprechiamo neanche un pallino, abbiamo già sprecato abbastanza dollari per pagare il conto.

ZAGAT 2010= food: 14/30- decor: 15/30- service: 16/30- price:$31

Alcune nostre vecchie conoscenze con recensione su Zagat 2010:
Zoe - ora chiuso - (food:20/30-decor:17/30-service:19/30-price:$50)
Boathouse (food:17/30-decor:25/30-service:18/30-price:$56)
The View (food:16/30-decor:25/30-service:19/30-price:$90)
Dopo tanto mangiare partiamo per un po’ di shopping rock (o quasi):
Enz’s (50s R’n'R, 125 2 Avenue)
Trash and Vaudeville (Punk, 4 Saint Marks Place)

Volcom (Skater, 446 Broadway)
Billabong (surfer, 112 West 34th Street)
…una camicia da boscaiolo da Abercrombie & Fitch (prima di andare tonificate il vostro six-pack, 720 5th Ave), due cavolate targate M’n'Ms (1600 Broadway) e un presentino nel francising del pop-corn Garrett (11 West 42nd Street).

Colonna sonora della vacanza, non voluta ma era veramente dappertutto Joanne Stefani Germanotta meglio conosciuta come LADY GAGA che con i suoi ammiccamenti più porno che sexy e scopiazzature di Cher e Madonna ha portato il suo “The Fame” (2008) in cima a tutte le classifiche pop… Peccato che dal vivo abbia una voce diversa e non sappia cantare ma del resto parliamo di musica per radio ed MTV… Che i paparazzi la colgano!









