Agriturismo il Granaio

Archiviato in: Altri locali, Agriturismi, Recensioni — admin at 10:56 am on Sabato, Gennaio 24, 2009

Strada Cantone, 12
29010 Agazzano (PC)

Tel: 0523.976150
www.agriturismo-ilgranaio.it

-Qualità: 7.5 / 10
-Posizione: 3 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 4 / 5
-Appeal: 4 / 5

Rapporto qualità / prezzo: A\B

TOTALE : 21.5 / 30

Ultima visita: Estate 2005
Discutendo della forte influenza dei social network ai nostri giorni, di siti internet in cui la gente vive proiettando un’immagine di se stessi lontana da quella reale ci è tornato alla mente un pacifico agriturismo ai piedi delle colline piacentine in cui passammo un bel pomeriggio discutendo delle stesse cose.
Chiudendo un attimo il discorso precedente, non siamo dei bigotti che odiano internet o altro ma come tutte le cose bisogna saperle gestire e non diventarne vittima.
Anche i reality show, parentesi nella parentesi, se presi in piccole dosi col gusto del trash o una punta di voyeurismo possono anche essere divertenti ma quando il bombardamento è eccessivo si deve intervenire e capire che il troppo stroppia.
Myspace come sito gratuito per costruire a costo zero la pagina della propria band potrebbe andar bene ma in realtà è solo un covo di nerd provoloni, se si chiamasse SINGLE CON FOTO PRESE DALL’ALTO CON WEBCAM non ci andrebbe nessuno perchè si sentirebbero dei disadattati da agenzia matrimoniale… Sarebbe un discorso molto lungo… Che cavolo di brontoloni che siamo!
Torniamo alle cose liete, in un vecchio granaio con relativa stalla sono state recuperate ottimamente due sale da pranzo, quella grande ha il camino e una bella vetrata sulla campagna mentre quella piccola è più intima con pareti in mattoni e soppalco in legno.
Preferibile rimane però la veranda, soprattutto nelle giornate estive non eccessivamente calde.
La cucina è qualla tipica emiliana, di buona fattura e con porzioni generose.
La famiglia e il personale che gesticono la struttura sono molto cordiali.
Disponibili quattro stanze per il pernottamento.
Nello spazio verde intorno al ristorante trovate tutti quei poveri animali che drasticamente finiranno nei vostri piatti… sigh… il contrappasso agrituristico.
Ottima base di partenza per un giro tra i castelli del piacentino!
Se pensiamo ad un abbinamento musicale che unisca Piacenza e certe atmosfere da festa campagnola dobbiamo propendere per l’irrefrenabile garage-punk’n'roll degli HERMITS con “Chickens,whips and rock ‘n’ roll” (10″ del 1997)!

PS. L’Accademia della Crusca risponde ad un annoso problema “il plurale del sostantivo agriturismo”:
I dizionari indicano due diverse accezioni del sostantivo composto agriturismo: la prima in cui il termine è spiegato come ‘un particolare tipo di vacanza che consiste nel trascorrere un determinato periodo in un’azienda agricola, in una cascina, talvolta anche in cambio di una prestazione lavorativa presso l’azienda stessa’; la seconda, formatasi per estensione dalla prima, definisce agriturismo ‘l’azienda stessa in cui si svolge questo tipo di vacanza, il luogo e l’edificio (o gli edifici) in cui è possibile soggiornare, praticando questo particolare tipo di turismo’.
Per la seconda accezione, quando cioè si voglia indicare gli edifici o le strutture che ospitano gli agrituristi non ci sono dubbi che il plurale sia agriturismi; più problematico invece stabilire non tanto quale sia, ma in che contesti sia opportuno usare il plurale di agriturismo nel primo significato. La parola turismo da cui è formato il composto e che ne costituisce la testa, cioè l’elemento portante (gli elementi del composto seguono, in questo caso, l’ordine determinatore-determinato: il prefisso agri determina il tipo di turismo cui s’intende far riferimento), prevede infatti il plurale turismi, ma l’uso di questo plurale è decisamente raro. La parola infatti rimanda a una serie di attività: praticare turismo significa ‘fare gite, escursioni, viaggi per svago o a scopo istruttivo’, quindi l’indicazione della pluralità è già insita nella forma singolare della parola. Sarà quindi altrettanto raro e difficile trovare contesti in cui sia opportuno utilizzare il plurale agriturismi nell’accezione di ‘tanti turismi agricoli’. Si tratta, come risulta evidente, di uno di quei casi in cui il piano grammaticale va chiaramente distinto dal piano dell’uso: grammaticalmente è del tutto corretta da forma plurale agriturismi (e naturalmente turismi), ma nel concreto utilizzo della lingua risultano forme difficilmente contestualizzabili. (Raffaella Setti)

da agriturismo-ilgranaio.it

Riserva del re

Archiviato in: Altri locali, Agriturismi, Recensioni — admin at 10:37 am on Sabato, Dicembre 13, 2008

Via Sarzano le Braglie, 1
42034 Braglie- Casina (RE)

Tel: 0522.609589

-Qualità: 7 / 10 (media tra la valutazione se fosse un agriturismo o un ristorante)
-Posizione: 4 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 4 / 5
-Appeal: 3 / 5

Rapporto qualità / prezzo: A\B

TOTALE : 21 / 30

Ultima visita: Autunno 2009
Evitiamo di raccontarvi cosa ci ha portato nelle desolate lande dell’appennino reggiano ma il viaggio merita un racconto.
Il temibile navigatore satellitare ci guida su e giù per i colli reggiani dove, in un paesaggio quasi dolomitico causa neve, incrociamo caprioli, pecore nere e pure un tempio buddista ma non un auto, passiamo su un ponticello tanto stretto che se avessimo avuto un SUV saremmo ancora là e alla fine arriviamo a destinazione (anzi no) in una specie di castello (in pratica hanno rifatto le strade e il Garmin non le rileva ancora).
Per chi volesse andare il consiglio è di arrivare in centro a Casina e girare a sinistra verso la vecchia statale, o al massimo chiedete, il paese è piccolo…
Giunti a destinazione capiamo di non trovarci di fronte al classico agriturismo ma ad una realtà vagamente diversa, due volenterosi e giovani fratelli gestiscono il ristorante mentre una simpatica signora il Bed & breakfast attiguo.
Sicuramente d’estate, con la collina su un lato e la vallata dall’altro deve fare tutto un altro effetto, ma anche nei mesi freddi con i colori dell’autunno ha il suo perchè, purtroppo non si può logicamente mangiare all’aperto gustandosi il panorama.
La sala è rustica old school, il servizio è amichevole e la tavola è apparecchiata semplicemente.
Il menu offre pietanze del territorio e la cacciagione delle colline, la carta dei vini non è male e c’è pure qualche birra interessante.

Il benvenuto lo offre la casa con due cartocci di Gnocco fritto e salame

Fancy sceglie:
Lasagne con porcini e taleggio (saporita la fonduta di taleggio)
Coscia di pollo con porcini (fin troppo ricca di condimento e poco “light”)

Kid opta per:
Casagai con lardo (polenta fritta con fagioli avvolta nel lardo, buono)
Tortellacci di patate con soffritto (alleggerendo il soffritto andrebbero ancora meglio)

Siamo pieni e non riusciamo neanche ad affrontare la lista dessert.
Ci troviamo di fronte alla classica trattoria di una volta, uno di quei posti che in città non ci sono più, dove mangiare discretamente senza spendere una follia.
Siamo quasi sotto Natale e il clima familiare ci suggerisce l’abbinamento musicale con i JACKSON FIVE del “Christmas album” (1970)!

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Cà del lupo

Archiviato in: Altri locali, Agriturismi, Recensioni — admin at 9:27 am on Venerdì, Novembre 7, 2008

Via Palosco,77
25036 Palazzolo sull’Oglio (Bs)

Tel: 030 733667
www.cadelupo.it

-Qualità: 7 / 10
-Posizione: 3 / 5
-Ambiente: 4 / 5
-Personale: 4 / 5
-Appeal: 3 / 5

Rapporto qualità / prezzo: B

TOTALE : 21 / 30

Ultima visita: Autunno 2008
Un agriturismo proiettato verso il futuro, ristrutturato con gran cura, situato nel Parco Oglio Nord e non distante dalla Franciacorta.
Oltre al ristorante troviamo otto moderni alloggi, scuderie per cavalli e un parco giochi per i bimbi.
Cucina logicamente del territorio (casoncelli, polenta & co.)  e buona varietà di carni alla brace.
Grande scelta di salumi, marmellate e miele (anche in vendita).
Sale non eccessivamente grandi o stipate di tavoli, lineare negli arredi e un bel sofitto a volta, personale cordiale e cura minuziosa per il cliente (sarà che siamo andati in una serata con poca gente ma sono stati veramente cortesi, certe attenzioni non si improvvisano!).
Ovviamente un artista country, magari di seconda generazione (dato il rinnovamento degli ambienti), potrebbe fare da sottofondo ad un pasto in questo agriturismo, mumble mumble, tipo Hank Williams Junior con “Songs My Father Left Me” (1969).

da cadelupo.it

Agriturismo Cascina Castellaro

Archiviato in: Altri locali, Agriturismi, Recensioni — admin at 11:44 am on Venerdì, Gennaio 25, 2008

Via Orceana, 5
25030 Roccafranca (BS)
Tel. 030 7090326

-Qualità: 6 / 10
-Posizione: 3 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 3 / 5
-Appeal: 2 / 5

Rapporto qualità / prezzo: B

TOTALE : 17 / 30

Ultima visita Inverno 2007
Simpatico Agriturismo della provincia bresciana dove poter gustare pietanze del posto e prodotti dell’azienda agricola stessa tipo la carne di struzzo.
Il posto è curato ma molto grande quindi c’è un po’ di confusione.
Le portate sono discrete ed abbondanti con un servizio molto veloce e sempre gentile.
L’abbiamo visitato in inverno, da rivedere magari in estate.
Siamo nel bresciano quindi facciamo un abbinamento musicale territoriale puntando su un classico recente come TIMORIA “VIAGGIO SENZA VENTO” (1993)!

da www.corriere.it

Agriturismo La Collina Del Sole

Archiviato in: Altri locali, Agriturismi, Recensioni — admin at 11:26 am on Venerdì, Gennaio 25, 2008

Varano Marchesi - Medesano 43014 (PR)
Tel. 0525 59015

-Qualità: 8 / 10
-Posizione: 4 / 5
-Ambiente: 3 / 5
-Personale: 4 / 5
-Appeal: 3 / 5

Rapporto qualità / prezzo: B

TOTALE : 22 / 30

Ultima visita Estate 2007
Splendido agriturismo (con fattoria didattica più a valle) abbarbiccato su una collina che sovrasta Varano Marchesi e dalla cui sommità si può vedere bene gran parte della provincia di Parma.
La cucina è la solita tradizionale parmigiana, si va dagli antipasti di salumi ai tortelli di erbetta concludendo con arrosti e dolci della casa. Tutto è curato e buono.
Servizio familiare molto cordiale.
Collaborano con l’Osteria del 36 sita nel capoluogo emiliano.
L’anziano genitore di uno dei titolari ci mostra orgoglioso la piccola cappella nella quale si possono organizzare anche matrimoni. Chissà cosa avrà voluto dirci?
Un ottimo posto in cui staccare la spina, si può fare anche una camminata digestiva nel verde fino ad una antica Pieve, insomma l’ideale per una domenica pomeriggio d’estate .
Per tanta bellezza e bontà rustica l’affiancamento musicale lo si deve pescare nel country di quel maestro che risponde al nome di JOHNNY CASH aka. The man in black con il suo “SINGS THE SONGS THAT MADE HIM FAMOUS” (1958)!
Precedentemente informati della bellissima vista che si sarebbe goduta da questo agriturismo ci eravamo muniti di macchina fotografica. Questo Agriturismo meriterebbe una visita solo per questo:
©rockersgotorestaurant

©rockersgotorestaurant